Didattica curriculare

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Didattica curriculare

Piano degli studi del Liceo Linguistico Internazionale

Nuovo Ordinamento D.P.R. n°89 del 15 marzo 2010 – Allegato D

BIENNIO ore
Italiano 4
Latino 2

1a Lingua e cultura straniera

(Inglese)

4

2a Lingua e cultura straniera

(Spagnolo)

3

3a Lingua e cultura straniera

(Francese/Russo)

3
Storia e Geografia 3
Matematica* 3
Scienze naturali** 2
Ed. Fisica 2
Religione cattolica 1
TOTALE 27

 

TRIENNIO ore
Italiano 4

1a Lingua e cultura straniera

(Inglese)

3

2a Lingua e cultura straniera

(Spagnolo)

4

3a Lingua e cultura straniera

(Francese/Russo)

4
Storia* 2
Filosofia 2
Matematica 2
Fisica ** *** 2
Scienze naturali*** 2
Storia dell'arte 2
Ed. Fisica 2
Religione cattolica 1
TOTALE 30

 

Ampliamento offerta formativa
Rinforzo seconda e terza lingua 2
Storia dell’arte 1
TOTALE 30

 

Ampliamento offerta formativa
Rinforzo di Inglese**** 1
Ed. Teatralità***** 1

* Con rudimenti di informatica

**Con esperienze di laboratorio

* CLIL: in lingua Inglese in classe III

CLIL: in lingua Spagnola in classe IV

CLIL: in lingua Francese / Russo in classe V

** CLIL: in lingua Inglese in classe IV e V

*** Con esperienze di laboratorio

**** Per chi non si avvale dell’IRC in classe V

***** Per chi non si avvale dell’IRC in classe III e IV

 

Obiettivi generali

  • Il Liceo Linguistico deve fornire allo studente una formazione culturale ampia e articolata;
  • Un metodo di studio adeguato al raggiungimento di questo obiettivo;
  • Una sensibilità interculturale capace di superare differenze, stereotipi e imbarazzi culturali;
  • Una visione del mondo aperta al confronto fra le varie civiltà;
  • La capacità di decodificare i diversi tipi di linguaggio delle varie discipline;
  • La capacità di esprimersi in modo corretto ed appropriato nelle varie materie;
  • La capacità di operare scelte autonome e consapevoli in modo da sapersi orientare nella realtà culturale e/o professionale.

Inoltre, la scuola prevede "Piani educativi individualizzati differenziati" in situazioni particolari ed adeguatamente comprovate.

Finalità delle diverse aree disciplinari

Area umanistica (italiano, latino, storia dell’arte, storia, geografia, filosofia)

Biennio Triennio
  • Conoscenza e utilizzo corretto della morfo-sintassi in tutte le discipline

  • Arricchimento del proprio patrimonio lessicale

  • Capacità di cogliere i nessi di consequenzialità logica

  • Capacità di motivare e argomentare le proprie affermazioni

  • Sviluppo di una adeguata capacità espressiva

  • Conoscenza degli strumenti atti a decodificare le diverse tipologie testuali

  • Elaborazione di testi scritti logicamente coerenti e corretti sul piano ortografico, morfologico, sintattico e lessicale

  • Corretto utilizzo degli strumenti peculiari a ogni disciplina

  • Capacità di affrontare, come lettore autonomo e consapevole, testi di vario genere, utilizzando le diverse tecniche di analisi

  • Capacità di mettere in rapporto un documento (testo letterario, iconografico, storico, filosofico) con la propria esperienza e sensibilità nonché capacità di formulazione di un motivato commento critico

  • Rielaborazione ed espressione orale delle conoscenze acquisite

  • Acquisizione del lessico tecnico specifico delle singole discipline

  • Sviluppo delle capacità logiche di analisi e di sintesi

  • Potenziamento delle capacità logiche, argomentative e critiche

  • Sviluppo della consapevolezza del valore formativo delle conoscenze e competenze acquisite

  • Ampliamento dell’orizzonte disciplinare verso una visione unitaria del sapere

Area linguistica moderna

Obiettvi Liceo Linguistico

 

Obiettivi specifici

Biennio Triennio
  • Acquisizione delle strutture morfo-sintattiche di base

  • Acquisizione e utilizzazione di un patrimonio lessicale ed espressivo adeguato alle esigenze comunicative

  • Sviluppo delle quattro abilità fondamentali (comprensione orale, produzione orale, comprensione scritta, produzione scritta)

  • Approccio alla realtà socio-culturale dei paesi delle lingue studiate tramite letture reali

  • Primo approccio in lingua alla lettura e comprensione dei testi letterari e del background storico-culturale
  • Consolidamento e approfondimento delle strutture morfo-sintattiche

  • Rielaborazione ed espressione orale e scritta delle conoscenze acquisite

  • Acquisizione di competenze linguistiche per la comprensione di differenti codici comunicativi

  • Analisi del testo letterario e di attualità

  • Analisi e contestualizzazione storica delle correnti letterarie e degli autori di cui verranno letti e studiati brani scelti e opere integrali

  • Sviluppo delle capacità logiche di analisi e di sintesi

 

Il liceo prepara inoltre al conseguimento delle certificazioni linguistiche riconosciute a livello internazionale.

Area scientifica (matematica, fisica, scienze naturali)

Obiettivi

  • Sviluppare le competenze logico-deduttive e pratico-induttive;
  • Acquisire e sviluppare le capacità di analisi, rielaborazione sintetica e quindi utilizzazione di teorie, leggi, dati sperimentali;
  • acquisire la consapevolezza degli aspetti culturali e tecnologici emergenti dei nuovi mezzi informatici;

  • promuovere la crescita culturale, attraverso lo studio dell'apporto delle scienze alla evoluzione delle conoscenze umane e allo sviluppo della società moderna;

  • acquisire specifici strumenti di interpretazione e di orientamento nella realtà quotidiana e nel mondo circostante;

  • comprendere il ruolo essenziale delle ipotesi e la funzione indispensabile degli strumenti mettendo così in luce i procedimenti caratteristici della scienza sperimentale;

  • comprendere che la scienza, nonostante abbia un carattere di "verità relativa", costituisce comunque lo strumento fondamentale che l'uomo ha a disposizione per la conoscenza del mondo fisico;

  • comprendere l'evoluzione storica dei modelli di interpretazione della realtà evidenziandone l'importanza, i limiti e il progressivo affinamento;

  • contribuire alla consapevolezza che, in una società complessa permeata di scienza e tecnologia, una solida formazione scientifica è indispensabile per le scelte che ogni cittadino è chiamato a compiere nella vita democratica.

Area motoria

Gli obiettivi dell’Educazione fisica sono:

  • l'educazione alla pratica corretta del movimento;
  • il miglioramento delle qualità fisiche e neuromuscolari;
  • l'acquisizione di una cultura sportiva nell'ottica del mantenimento della salute psicofisica;
  • il consolidamento del carattere e lo sviluppo della socialità e del senso civico.

Si trasmettono inoltre agli studenti nozioni elementari di anatomia ed igiene alimentare.

Le conoscenze a cui si intende giungere con l’Educazione fisica sono così articolate:

  • il miglioramento delle prestazioni motorie in relazione ai livelli di partenza;
  • la pratica di attività individuali e di squadra;
  • l’utilizzo adeguato delle qualità fisiche e neuro-muscolari;
  • la comprensione e l’uso della terminologia specifica.

 

Metodologia: è in un primo tempo globale per facilitare la libera espressione individuale, per poter analizzare le varie fasi e componenti di un gesto sportivo e di un movimento.

La valutazione si basa su prove sia pratiche che teoriche sia al termine di ogni unità didattica sia durante la singola lezione.

La valutazione tiene conto non soltanto delle abilità sviluppate, ma anche del miglioramento del livello di partenza e del grado di partecipazione.

Gli studenti esonerati svolgono compiti organizzativi e di arbitraggio e sono tenuti ad elaborare ricerche, relazioni e approfondimenti teorici concordati con il docente.

Educazione alla teatralità

L’educazione alla teatralità, vista nella dimensione del laboratorio e pensata in relazione alle reali esigenze dei ragazzi, ai loro interessi e alle loro capacità si propone di stimolare la creatività personale, la scoperta di sé e l’interazione con gli altri.

Obiettivi

  • favorire il benessere psico-fisico e sociale
  • scoprire e sviluppare le potenzialità creative e la socializzazione
  • valorizzare la fantasia e l’espressività mimica
  • imparare a esprimersi attraverso il gesto, la voce, i colori, il suono, il racconto, il movimento
  • favorire la conoscenza della cultura teatrale
  • riflettere e approfondire alcuni testi letterari in vista della rappresentazione
  • allestire lo spettacolo di fine anno

Strumenti

  • Improvvisazione singola e collettiva con e senza musica
  • Composizione di sequenze in gruppo
  • Utilizzo dello spazio in ogni dimensione
  • Narrazione di una storia con il corpo
  • Costruzione e uso della maschera neutra
  • Esercizi di respirazione per un corretto uso del diaframma, ginnastica labiale, esercitazioni vocali e modulazione della voce
  • Lettura e registrazione al microfono di brani a scelta
  • Utilizzo scenico di diversi materiali e oggetti, progettazione e realizzazione di scene e costumi
  • Analisi di testi teatrali esemplari

Verifica e valutazione

La verifica si propone, in linea generale, di stabilire in quale misura, in seguito all'interazione insegnante-alunno, siano stati raggiunti gli obiettivi prefissati.

Una ricerca preliminare, effettuata all'inizio dell'anno scolastico mediante test d'ingresso (laddove il docente lo ritenga necessario), permette di accertare sia i rispettivi livelli di partenza in campo conoscitivo, sia il possesso di particolari potenzialità.

Considerato che nel divenire dell’attività didattica gli aspetti da evidenziare sono molteplici, anche se ciascuno di essi dovrà contribuire ad un'unica valutazione globale, gli strumenti per le verifiche successive sono di diverso tipo e valenza, in modo da individuare le diverse inclinazioni e la specifica preparazione dello studente, nonché il raggiungimento degli obiettivi.

 

Gli strumenti di verifica adottati possono dunque essere i seguenti:

  • Lezione dialogata o discussione. Durante una lezione dialogata o nelle discussioni, il docente potrà cogliere, tramite gli interventi degli alunni, sia la crescita culturale, sia i livelli di comprensione, di intuizione e di elaborazione di informazioni.
  • Colloquio docente-alunno. Il Colloquio docente-alunno non solo costituisce elemento di valutazione, ma consente anche di fare acquisire all'allievo una forma espositiva corretta e sciolta. L'esposizione alla classe, da parte di singoli studenti, di specifici argomenti loro affidati, offre al docente la possibilità di accertare le autonome capacità di organizzazione del lavoro e di approfondimento nella ricerca.
  • Prove scritte. Le prove scritte, in forma di elaborato complesso, sono di fondamentale importanza per valutare, oltre alla forma espressiva, anche la capacità di inquadrare i problemi, di adeguarsi alla richiesta e di costruire un percorso logico articolato. Le prove scritte, in forma di questionari o test a diversa struttura - in linea con le indicazioni ministeriali - forniscono un rapido riscontro del grado di assimilazione di segmenti di programma da parte del singolo alunno e dell'intera classe e sono misurabili con un buon grado di oggettività.
  • Relazioni scritte. Anche l'esame delle relazioni scritte preparate autonomamente dagli studenti su temi loro indicati permette di completare un'approfondita analisi valutativa del singolo.

Esame di stato

Al termine del quinto anno di corso, previo giudizio di ammissione a cura del Consiglio di Classe, gli studenti sono ammessi a sostenere l’esame di Stato per il conseguimento del diploma di maturità linguistica.

Gli esami vertono sui programmi di tutte le discipline e prevedono tre prove scritte e una prova orale pluridisciplinare valutate da una commissione composta da tre docenti esterni alla scuola, tre docenti interni alla scuola e un Presidente esterno alla scuola.

Gli esami si svolgono nella sede della scuola.

Il punteggio minimo per superare l’esame di Stato, espresso in centesimi, è “60/100”. La media matematica dei voti conseguiti nei tre anni conclusivi del Liceo consente di accumulare fino a “25/100” che concorrono alla formazione del voto finale d’esame.

Criteri assegnazione crediti

TABELLA A - Allegata al DM n.99 del 16 dicembre 2009
CREDITO SCOLASTICO - Candidati interni

Media dei voti Credito scolastico - Punti
  I anno II anno III anno
M = 6 3 - 4 3 - 4 4 - 5
6 < M ≤ 7 4 - 5 4 - 5 5 - 6
7 < M ≤ 8 5 - 6 5 - 6 6 - 7
8 < M ≤ 9 6 - 7 6 - 7 7 - 8
9 < M ≤ 10 7 - 8 7 - 8 8 - 9

Crediti formativi

Il Collegio dei docenti ritiene validi ai fini dell'attribuzione del credito formativo per l’Esame di Stato:

  • attestati di frequenza di stage all'estero rilasciati dalle relative scuole preposte e riconosciute ufficialmente dal Provveditorato

  • attestati di attività sportiva agonistica certificati dalle relative Società c/o Federazioni

  • attestati di superamento di esami presso istituti linguistici certificati internazionalmente

  • attività di volontariato debitamente certificata dagli Enti preposti

  • attività lavorative certificate dall'Ente a cui sono stati versati i contributi di assistenza e previdenza, ovvero le disposizioni normative che escludano l'obbligo dell'adempimento contributivo

  • attestato di partecipazione a corsi di informatica

  • attestati di frequenza a percorsi culturali c/o corsi specialistici (musicali, artistici ecc...)

  • Attività scolastica svolta all’estero con piena soddisfazione del corpo docenti

I crediti scolastici e i credi formativi concorrono alla formazione del valore matematico con cui lo studente viene presentato alla commissione in sede di Esame di Stato. I crediti scolastici sono dati dall’analisi di media e condotta relativa all’A.S. in corso, mentre i crediti formativi concorrono ad aumentare di un punto i crediti scolastici laddove sussistano le situazioni elencate sopra.

Recupero debiti formativi

La scuola realizza attività di sostegno nel corso dell’anno per tutti gli studenti che ne abbiano necessità, sia su richiesta delle famiglie sia dietro parere positivo del docente e del Consiglio di Classe.

Di norma, le attività di recupero sono attuate dopo la fine di ogni trimestre e dopo lo scrutinio di fine anno, onde fornire allo studente gli strumenti e le indicazioni per affrontare le prove per il recupero debiti, non potendo, per penuria di tempo, rivedere in toto il programma svolto nei nove mesi precedenti. Sarà cura del Consiglio di classe segnalare eventuali necessità di intervento anche prima dei risultati trimestrali.

Tipologia di attività previste

In base anche a quanto determinato dalla citata ordinanza, il Collegio individua le seguenti tipologie di intervento tra le quali il Consiglio di classe formulerà le sue proposte:

  1. Assistenza tutoriale individuale docente/alunno con colloquio individuale almeno mensile come sostegno anche didattico all’alunno.
  2. Attività di recupero in itinere in classe, a cura del docente, per il consolidamento di abilità e competenze e il ripristino delle conoscenze.
  3. Corsi specifici pomeridiani di recupero su parti mirate del programma, da effettuarsi nel corso del II e III trimestre, a seguito di risultati formali insufficienti nello scrutinio del trimestre precedente, qualora il consiglio di classe ne ravveda e segnali la necessità.
  4. Sostegno metodologico a cura del docente, in classe e in orario curricolare o extra-curricolare, con attività di guida allo studio nei diversi campi disciplinari.
  5. Altre tipologie legate alla formulazione del calendario scolastico e dell’orario delle lezioni, come ad esempio a) integrazione dell'attività di recupero nell'orario curricolare anche attraverso una scansione flessibile delle lezioni diversa da quella settimanale; b) destinazione aggiuntiva di un congruo numero di giorni, oltre i 200 di effettive lezioni e previa interruzione dell'ordinaria attività didattica, per lo svolgimento di interventi mirati, destinati agli studenti il cui profitto risulti insufficiente.
  6. Corsi estivi di recupero su parti mirate del programma, da effettuarsi a seguito di risultati insufficienti nello scrutinio di fine anno, qualora il consiglio di classe ne ravveda e segnali la necessità.

Criteri per la realizzazione delle attività di recupero

  1. L’ambito di riferimento rispetto al quale attuare gli interventi di recupero viene individuato nelle aree disciplinari così come fissate nel D.M. n. 358/1998 con assegnazione dell’Educazione fisica all’area scientifica.
  2. Pertanto l’indicazione contenuta nel comma 9 dell’art. 2 della O.M. 92/2007, secondo la quale le azioni di recupero “dovranno avere, di norma, una durata non inferiore a 15 ore”, va intesa per studente e per area disciplinare, cioè riferita all’insieme delle discipline che fanno parte dell’una o dell’altra area. Tale indicazione, inoltre, riguarderà principalmente gli interventi di recupero che saranno attivati nel corso dell’estate (corsi estivi).
  3. Ai consigli di classe, in sede di scrutinio, spetta la determinazione del numero degli interventi di recupero e della consistenza oraria da assegnare ad ogni intervento.
  4. Le attività possono essere destinate a studenti appartenenti alla stessa classe; possono essere strutturate per corsi verticali e/o per livelli di apprendimento, a studenti di classi diverse in relazione al numero dei destinatari degli interventi, così come deliberato dai consigli di classe. Possono essere per singole discipline e/o per aree disciplinari così come previsto dal DM 358/98. Premesso che le attività in orario curricolare sono svolte dai docenti della classe, per le attività pomeridiane del II e III trimestre e del periodo estivo si individuano le seguenti priorità per la scelta dei docenti cui affidare lo svolgimento delle azioni di recupero e sostegno:
  • docenti in servizio nella scuola;
  • docenti inseriti nelle Reti di scuole e organico funzionale;
  • docenti esterni laureati o in quiescenza;
  • studenti universitari o ex diplomati dell’istituto;
  • convenzione con enti no-profit.
  1. Le attività, all’interno delle tipologie sopra individuate, verranno realizzate secondo la procedura qui di seguito illustrata:
  • Compiti dei docenti
    • proposta di valutazione insufficiente;
    • individuazione delle difficoltà ricorrenti negli studenti per ciascuna disciplina o ambito disciplinare;
    • individuazione e proposta degli interventi di recupero rispetto ai traguardi da raggiungere;
    • elaborazione del programma di recupero sulle nozioni ritenute indispensabili, fornendo al discente tutte le indicazioni per potersi dedicare in maniera autonoma alle parti del programma non coperte da tale intervento;
    • realizzazione delle prove di verifica da effettuare al termine delle attività di recupero del primo quadrimestre e al termine dei corsi di recupero estivi.
  • Compiti del Consiglio di classe
    • Attuazione degli interventi di recupero da realizzare per ciascuna disciplina e/o ambito disciplinare per singoli alunni e/o per gruppi di livello di alunni, sulla base delle valutazioni insufficienti deliberate, su proposta dei docenti;
    • certificazione, mediante verbalizzazione, degli esiti delle prove di verifica del recupero;
    • predisposizione di una comunicazione alla famiglia, meditata e incisiva, per una condivisione delle responsabilità.
  • Compiti del docente titolare dell’attività di recupero
    • Il docente titolare del corso deve far corrispondere l’intervento al programma proposto dal docente titolare della disciplina.
    • Qualora il docente non sia interno al consiglio di classe egli deve raccordarsi con il docente che ha proposto il debito per ciascun alunno.
    • I dati relativi alla registrazione delle presenze ai corsi pomeridiani, all’indicazione dei contenuti svolti, deve essere riportata sull’apposito registro che sarà consegnato al docente al momento dell’affidamento dell’incarico.

Valutazione degli alunni e attribuzione dei debiti

1) Criteri generali di valutazione

Nella prospettiva di un insegnamento personalizzato e col proposito di applicare la normativa vigente, il docente del Liceo Linguistico Internazionale considera l'atto valutativo finale come un "giudizio" che egli esprime con ponderatezza e responsabilità, giudizio nel quale confluiscono:

  • i dati "quantitativi" che emergono dalle prove orali e/o scritte effettuate dall'alunno
  • i dati "qualitativi" che provengono dalla conoscenza delle caratteristiche dell'alunno nella sua globalità e del suo impegno nell'attività di studio
  • il dato "prognostico/terapeutico" che indica l'esito educativo che il giudizio avrà sulla futura condotta scolastica dell'alunno.

Ciò significa che il giudizio espresso sull'alunno in sede finale (trimestrale e annuale) sarà la risultante di queste componenti e non di una mera media matematica dei voti acquisiti nelle singole prove.

Ai sensi della normativa vigente, la valutazione trimestrale e finale in ogni singola disciplina, anche se risultante dalla media matematica dei voti, ha esclusivo valore di proposta di voto. Può essere convalidata o modificata dal Consiglio di Classe tenendo conto della qualità dell'impegno nello studio mostrata dallo studente e dal raggiungimento degli obiettivi personali di apprendimento per lui inizialmente fissati.

2) Criteri per gli scrutini intermedi

a) Ogni insegnante esprime la sua proposta di voto con un breve giudizio motivato che tenga conto per ogni alunno, in relazione ai criteri generali del Collegio illustrati nel POF, di

  • valutazioni oggettive a seguito di verifiche orali e scritte (ove previste)
  • conoscenze, abilità, competenze che si evidenziano nella disciplina anche in ordine ad attività e lavori interdisciplinari
  • impegno, partecipazione, comportamento scolastico dello studente, partecipazione ed esiti dei corsi di sostegno e/o recupero frequentati

b) Il Consiglio di classe sulla base delle proposte di voto dei singoli insegnanti e dei parametri individuati dal Consiglio di Classe, in collegamento con i criteri generali, deve valutare la personalità scolastica dello studente tenendo conto collegialmente di:

  • conoscenze, abilità, competenze che si evidenziano nelle diverse aree disciplinari;
  • impegno, partecipazione, comportamento scolastico dello studente, assenze che, pur di per sé non determinanti, influiscono negativamente sulla valutazione qualora non precisamente motivate e documentate;
  • risultati delle attività di recupero eventualmente svolte;

c) In presenza di insufficienze, tenendo conto anche della possibilità degli studenti di raggiungere autonomamente gli obiettivi formativi, la scuola:

  • programma le iniziative di recupero per ciascuno studente;
  • affida ai docenti titolari delle discipline la verifica del recupero mediante prove documentabili;
  • e in particolare, sulla base delle specifiche difficoltà di ciascuno, invia ai genitori, insieme con la pagella trimestrale, la proposta individuata utile per ogni singolo studente, sia che si tratti di recuperi in itinere o di altre attività svolte in orario curricolare oppure della frequenza di uno o due corsi strutturati pomeridiani.

In questo secondo caso, i genitori potranno accettare l’offerta della scuola o provvedere autonomamente dandone comunicazione scritta alla scuola che provvederà a fornire i programmi di recupero.

Al termine delle attività e comunque entro una data fissata annualmente dal Collegio docenti, tutti gli studenti sosterranno una prova di verifica a cura del docente titolare della disciplina, che ne comunicherà tempestivamente l’esito in Segreteria.

L’esito verrà comunicato alla famiglia nel più breve tempo possibile, a cura della scuola.

3) Criteri per gli scrutini finali

a) Ogni insegnante esprime la sua proposta di voto con un breve giudizio motivato che tenga conto per ogni alunno, in relazione ai criteri generali del Collegio illustrati nel POF, di:

  • valutazioni oggettive a seguito di verifiche orali e scritte (ove previste)
  • conoscenze, abilità, competenze che si evidenziano nella disciplina anche in ordine ad attività e lavori interdisciplinari
  • impegno, partecipazione, comportamento scolastico dello studente, partecipazione ed esiti dei corsi di sostegno e/o recupero frequentati
  • elementi di valutazione relativi a tutto l’anno scolastico.

b) I Consigli di classe sulla base delle proposte di voto dei singoli insegnanti e dei parametri individuati dal Consiglio di Classe, in collegamento con i criteri generali, devono valutare la personalità scolastica dello studente tenendo conto collegialmente di:

  • conoscenze, abilità, competenze che si evidenziano nelle diverse aree disciplinari;
  • impegno, partecipazione, comportamento scolastico dello studente, assenze che, pur di per sé non determinanti, influiscono negativamente sulla valutazione qualora non precisamente motivate e documentate;
  • risultati delle attività di recupero eventualmente svolte;

c) In presenza di insufficienze, viene sospesa la valutazione per coloro che riportino insufficienze con pubblicazione all’albo della dicitura “sospensione del giudizio”. Di norma, non si prevede che le insufficienze possano essere più di quattro.

Parametro comune di non promozione: gravi insufficienze nel complesso delle discipline, che non consentono al Consiglio di classe di individuare le premesse per una ripresa, attraverso il recupero nei mesi estivi, al fine di un inserimento costruttivo dello studente nell’attività scolastica successiva.

Parametro comune di sospensione del giudizio e di avvio al recupero estivo e alle prove di superamento del debito: difficoltà rilevate in alcuni ambiti e materie di studio, superabili attraverso la realizzazione di attività di recupero. Si ritiene di indicare generalmente in quattro il limite massimo del numero di debiti formativi che l’alunno può contrarre nello scrutinio finale, non limitando comunque l’autonomia del C.d.C. che può decidere per il bene dello studente, caso per caso, se sia utile e formativo ripetere l’anno scolastico.

In ogni caso verrà data comunicazione scritta alla famiglia e allo studente con le motivazioni delle decisioni assunte dal Consiglio, con l’indicazione dei voti conseguiti dall’alunno in ogni singola disciplina e degli interventi di recupero offerti dalla scuola.

4) Corsi di recupero estivi e scrutini integrativi per gli alunni con sospensione del giudizio

La scuola, dalla seconda metà di giugno alla prima metà di luglio svolge corsi di recupero per il saldo del debito, in orario mattutino e/o pomeridiano.

Il calendario dei corsi sarà affisso all’albo della scuola entro una settimana dal termine delle lezioni. I genitori potranno accettare l’offerta della scuola o provvedere autonomamente all’attività di recupero dandone comunicazione scritta alla scuola che provvederà a fornire i programmi di recupero. In ogni caso, l’attività di recupero individuale continuerà poi durante i mesi estivi sia per chi si sia avvalso sia per chi ha deciso di provvedere in maniera autonoma.

Al termine dell’attività di recupero, nei giorni immediatamente precedenti l’inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico si svolgeranno le prove di verifica di assolvimento del debito, obbligatorie anche per chi abbia provveduto in proprio alla preparazione.

La formalizzazione definitiva degli scrutini integrativi e la pubblicazione dei risultati a cura del Consiglio di classe avviene nei giorni immediatamente successivi a quello dell’effettuazione delle verifiche.

La promozione/non promozione degli alunni con sospensione del giudizio viene deliberata dal Consiglio di classe tenuto conto della situazione iniziale del singolo alunno, dell’impegno dimostrato durante la frequenza dei corsi di recupero (qualora li abbia frequentati e non abbia provveduto in proprio) e dall’esito della prova di verifica svolta.

In caso di ammissione alla classe successiva, verranno pubblicati all’albo i voti di tutte le discipline, con la dicitura “ammesso”.

Nei casi previsti (Triennio), il Consiglio di classe provvederà all’assegnazione del punteggio del credito scolastico sulla base della media matematica dei voti conseguiti.

In caso di non ammissione, all’albo comparirà la dicitura “non ammesso” senza indicazione dei voti.

Forme di verifica e loro documentazione

Le verifiche possono essere scritte e/o orali, a seconda delle discipline o delle specifiche carenze evidenziate: le modalità di tali verifiche sono deliberate dai consigli di classe su proposta e in base al programma fornito dai singoli docenti delle discipline oggetto del debito.

Al termine degli interventi di recupero, sia per quelli che prevedono un corso pomeridiano, sia per quelli in itinere in orario curricolare, attivati dopo gli scrutini intermedi, i docenti delle discipline interessate svolgono verifiche documentabili volte ad accertare l’avvenuto superamento delle carenze riscontrate: per documentabili si intende che sul registro personale, dove, in appositi spazi, i docenti trascriveranno nome e cognome dell’alunno, tipo di verifica effettuata, giudizio sintetico e voto assegnato.

Per le verifiche solo orali i docenti avranno cura di riportare anche gli argomenti oggetto del colloquio o dell’interrogazione.

Le verifiche scritte saranno conservate con la stessa modalità di quelle curricolari.

Le verifiche finali, invece, che si tengono al termine degli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi sono condotte dai docenti delle discipline interessate con l’assistenza di un altro docente della classe, si svolgono secondo il calendario stabilito e sono documentate mediante compilazione di appositi moduli che rimarranno agli atti della scuola insieme agli eventuali elaborati scritti.

La valutazione di dette verifiche, come previsto dal comma 3 dell’art. 8 della citata O.M., deve tener conto anche dei risultati conseguiti dall’alunno nelle altre fasi dell’attività di recupero svoltesi nel corso dell’anno scolastico.

La certificazione dei risultati delle verifiche avverrà mediante verbalizzazione a cura del Consiglio, per i debiti del I e II trimestre nello scrutinio di fine anno, per quelli estivi negli scrutini integrativi della sessione estiva.

Modalità e tempi delle comunicazioni alla famiglia

Le famiglie verranno informate per iscritto della situazione negativa di profitto dei figli e delle

iniziative di recupero per loro programmate dalla scuola.

Dopo gli scrutini intermedi le lettere di informazione sul profitto e sulle eventuali iniziative di recupero verranno consegnate ai genitori contestualmente alla pagella trimestrale, con obbligo di accusare ricevuta.

A conclusione degli interventi di recupero i docenti interessati forniranno alla Segreteria gli esiti delle valutazioni effettuate per la comunicazione alle famiglie e per le successive registrazioni sui verbali dei consigli di classe.

Dopo le operazioni di scrutinio finale, la comunicazione relativa alle decisioni assunte dal consiglio di classe in merito ai voti insufficienti assegnati e quella riguardante gli interventi didattici per il recupero del debito formativo, le modalità e i tempi delle relative verifiche saranno ritirate direttamente a scuola dai genitori previa apposizione della firma per ricevuta o, in ultima istanza, recapitate a casa tramite posta.

Dopo le operazioni di scrutinio integrativo, in caso di non ammissione alla classe successiva, su richiesta scritta dei genitori, verranno resi noti i voti conseguiti nelle singole discipline e quelli ottenuti nelle prove di verifica sostenute al termine dei corsi di recupero estivo.

Adempimenti finali

Il Collegio dei docenti dà mandato al Preside perché provveda a integrare le presenti deliberazioni nel Piano dell’offerta formativa del corrente anno scolastico e a informare le famiglie dei contenuti essenziali delle medesime deliberazioni mediante la comunicazione scritta pubblicata sul sito dell’Istituto e comunicazione generale negli incontri con tutte le famiglie previsti nell’arco dell’anno.